Coordinamento del 24 gennaio 2016

Inizio riunione ore 17:15.

Sono presenti: Santosuosso Leda, Borghetti Valerio, Blandini Carmela,  Vanadia Clarke Giusy, Ingroia Antonio, Cavalca Nadia, Ago Gian Luigi, Bordoni Federica, Catucci Antonio, Visconti Alfredo, Di luca Antonio, Battista Sabrina.

 ODG:

 1. Insediamento del nuovo coordinamento nazionale di Azione Civile: sua organizzazione interna e rapporti col comitato operativo;

2. Relazione del Presidente su analisi politica e obiettivi politici di Azione Civile nel 2016;

3. Organizzazione interna: convocazione di un’assemblea digitale per la elezione del Comitato dei Garanti;

4. Territori: dimissioni di Federica Bordoni e vicenda AC Umbria;

5. Costituzione del comitato promotore della Legge La Torre - bis (o Ingroia-La Torre);

6. Elezioni amministrative : quale partecipazione di AC ?

7. Campagna di adesioni 2016 e rafforzamento della nostra presenza nei territori;

8. Varie ed eventuali.

 

RELAZIONE INGTRODUTTIVA DI ANTONIO INGROIA

La riunione si apre con l'intervento del Presidente il quale ribadisce la linea politica uscita dall'assemblea nazionale dello scorso novembre e focalizzando gli obiettivi politici principali da perseguire per il 2016, chiede di accelerare nella costituzione del comitato promotore "La Torre bis", sottolinea inoltre l’importanza dell’ impegno e della presenza di Azione Civile nelle campagne referendarie e monitoraggio delle situazioni nelle prossime elezioni amministrative di alcuni importanti comuni italiani.

Il Presidente riafferma l'importanza di rafforzare il movimento su tutto il territorio italiano per poter essere presenti ovunque e partecipare da attori senza timori reverenziali nelle varie situazioni.

Sul comitato dei garanti  il Presidente ricorda che va indetta un'assemblea digitale per l'elezione dei componenti e del regolamento, così come era stato stabilito al termine dell'assemblea nazionale.

I componenti tale comitato dovrebbero essere persone che non hanno altro incarico all'interno del movimento.

 

Successivamente viene affrontata la situazione umbra ed il Presidente ribadisce la sua fiducia nell'operato di Federica Bordoni e chiede che il coordinamento si pronunci.

Interviene Federica Bordoni relazionando sui fatti che hanno portato alle sue dimissioni.

INTERVENTO CARMELA BLANDINI

Ribadisce la piena fiducia al referente dell'Umbria e chiede siano ritirate le dimissioni.  Il resto dell'intervento incentrato sul tema scuola relazionando come segue: Per quanto riguarda l’area scuola il problema che si è venuto a creare  nelle scuole dopo la legge 107 è che i docenti si sono come divisi in due grandi gruppi, da una parte quelli che sono favorevoli perché, in quanto aderenti al PD e alla CGIL, sono convinti che sia una riforma di sinistra. Dall’altra parte sono avanzati i grillini che credono di avere, insieme al sindacato Cobas, il monopolio della protesta. In verità nella legge sulla buona scuola non c’è niente di buono per nessuno, né per i docenti e nemmeno per gli studenti. Per questo motivo l’area scuola di Azione Civile ha aderito al comitato della Lip Scuola che, grazie all’aiuto di eminenti costituzionalisti,  è l’unico che sta preparando dei quesiti referendari  congruenti contro 3 punti salienti della Legge 107 : Libertà di insegnamento commi 18, 79, 80, 81 e 82; Diritti degli studenti commi 28, 33, 138;  Privilegi delle scuole private commi 145 e 148.

Riguardo a questo abbiamo partecipato, con  Federica Bordoni, a tutte le riunioni e quando, pare per una svista, siamo stati esclusi dal volantino che annuncia gli incontri futuri a Napoli dei comitati della Lip, è stato chiesto ai responsabili di reinserire il nome di AZIONE CIVILE e, nonostante gran parte degli organizzatori siano  simpatizzanti grillini, camuffati  in gruppi–scuola con altri nomi, siamo stati subito reintegrati con le relative scuse. Anche  su facebook  sono riuscita, nonostante il gran numero di m5s presenti non volessero accettare connotazioni politiche, a inserirmi col nome di Azione Civile Area scuola  in un gruppo chiuso dove si riuniscono un centinaio di gruppi sulla scuola per individuare strategie di protesta comuni.  Spero che questo dimostri che non ci arrendiamo a nessuno  nonostante oggi tutti i docenti, a causa delle precarie condizioni del loro lavoro che adesso dipende dalla scelta diretta del loro preside, siano diventati  molto restii a qualunque forma di protesta e specialmente agli scioperi che possono metterli in cattiva luce.

In difesa degli studenti noi di Azione Civile chiediamo anche che si approfondisca la situazione di programmi didattici e metodi di valutazione che sono già considerati obsoleti in paesi più avanzati e che invece l’attuale governo spaccia per nuovi. Riteniamo che su questo tema sia molto importante sensibilizzare soprattutto i genitori che ancora non hanno realmente afferrato  che è in discussione  il futuro dei loro figli.

La speranza concreta che abbiamo sta nella campagna referendaria contro la Buona scuola.

 INTERVENTO DI GIUSY CLARKE VANADIA

Il Coordinamento produca un documento  a sostegno di Federica Bordoni ricordando che è stato votato un Codice di comportamento che va rispettato da tutti i membri di AC. Federica è una risorsa per il movimento e deve concludere il suo mandato.

Per quanto riguarda il Comitato Promotore della legge La Torre bis, Risorgimento Socialista ha chiesto di farne  parte. Si aspetta inoltre una risposta da Enzo Di Salvatore che ha aderito individualmente , ma che darà una risposta come movimento No Triv.

Il Presidente inoltre definisca una scadenza di validità per tessere 2015 tenendo conto che in Sicilia NON si sono ancora fatte le elezioni dei referenti regionali e che ci sono state adesioni a dicembre 2015.

Piena condivisione con le valutazioni espresse un po´da tutti sulla difficoltà enorme e generalizzata di coinvolgere cittadini ad impegnarsi che non riguarda solo AC, ma tutte le forze politiche. Il panorama attuale è assai scoraggiante. La nascita del CDC sta scatenando la corsa per acquisire  visibilità. Positiva l´idea del Forum, che ovviamente NON sostituisce il lavoro nei territori, ma lo integra. Dobbiamo uscire dall´invisibilità in cui ci troviamo e chiedo al Presidente di impegnarsi, magari una volta al volta al mese in qualche iniziativa politica nei territori.

 INTERVENTO DI VALERIO BORGHETTI

Ribadisce la fiducia nell'operato di Federica Bordoni della quale auspica un ripensamento e chiede che accetti di portare a termine il suo mandato. Ho sentito aderenti umbri, che lei giudica importanti, i quali hanno confermato il loro pieno appoggio e condivisione. Riguardo alla situazione politica bisogna guardare con interesse l'evoluzione di quello che si sta muovendo per le amministrative a Bologna, ribadisce l'impegno nei comitati referendari con la presenza fattiva di Azione Civile che esprime anche in Liguria referenti a La Spezia. Sottolinea poi la necessità di comunicazione con il bisogno di una rapida messa in opera della newsletter che da troppo tempo manca, sollecita l'adozione di un forum dove si possano affrontare e discutere i temi fra gli aderenti e ricorda che per un corretto funzionamento dell'assemblea digitale si dovrebbe provvedere all'adozione di un protocollo d'uso magari partendo da quanto aveva proposto Leda Santosuosso prima dell'Assemblea Nazionale.

INTERVENTO DI GIAN LUIGI AGO

Gian luigi Ago sottolinea, riguardo alla situazione politica generale, di appassionarsi sempre meno alle varie vicende e posizionamenti nell’ambito della Sinistra “radicale” in quanto è convinto che tutto questo non potrà che riproporre gli stessi errori già compiuti più volte in passato. Esemplare l’altalenare di Fassina ma nondimeno l’inedita e singolare coppia Ferrero - Civati.

 

Ritiene inoltre che siamo di fronte a un cambio d’epoca e che il futuro vedrà l’inevitabile avvento di nuove forme della politica. Per questo sostiene che - in un momento in cui tutti aspirano a un soggetto politico "forte" (qualcuno, per esempio, si ricorderà il discorso di Revelli sulla "forza dei numeri") o dà vita a vani tentativi di ridare forma a un forte soggetto unitario di "sinistra" - la soluzione stia invece nel fare esattamente il contrario: 
oggi non servono soggetti “forti”, ben definiti, circoscritti e ben strutturati ma piuttosto un'idea da costruire assieme, nelle forme e nei modi che possano davvero fare la differenza, senza identitarismi, senza protagonismi, senza leader, da realizzare collegandosi a tutti gli altri movimenti, associazioni, singoli individui per far nascere una grande e nuova forza sociale basata sull’auto-rappresentanza che deve nascere da un confronto “debole” nella strutturazione, aperto ai cambiamenti che possono scaturire da un lavoro di costruzione comune non precostituito, paritario, orizzontale e sperimentando nuove forme della politica che nulla abbiano a che fare con quelle già conosciute (e fallite). 

Per tutto questo è importante che Azione Civile, pur mantenendo la sua identità, non si limiti solo a partecipare a iniziative altrui e a invitare altri alle proprie ma crei una costante presenza e fattiva collaborazione con altri anche nella fase di confronto, elaborazione e proposta politica all’interno del percorso di cui sopra.

Per quanto riguarda le future elezioni amministrative ritiene che siano importanti ma che la nostra partecipazione dovrebbe essere in questa fase limitata a dare delle semplici indicazioni di voto senza essere presenti in prima persona. Questo perché in ogni caso la nostra immagine ne perderebbe. Se non si ottenesse un buon risultato si sarebbe esposti a critiche se non anche ad accuse di aver cercato di ottenere poltrone come nella vecchia politica; se qualcuno di noi riuscisse a essere eletto sarebbe destinato a doversi piegare alle decisioni della maggioranza (che probabilmente sarà del PD) o in alternativa a una sterile opposizione. Non se ne vede quindi l’utilità che può appunto limitarsi a sostenere dall’esterno eventuali candidati credibili.

Fa presente anche la necessità di far di tutto per evitare che i vari comitati referendari cadano in mano ai soliti partiti che tenteranno di metterci sopra “il cappello”. 

Infine si dichiara più che favorevole alla proposta di Valerio Borghetti di rilanciare la newsletter e di dar vita a un Forum riservato a tutti gli aderenti di AC.

Questo perché uno dei nostri limiti è sempre stato il mancato coinvolgimento diretto degli aderenti. Questo ha sempre causato equivoci sulle nostre posizioni e poca informazione su quanto discutiamo in quanto rimane chiuso all’interno del Coordinamento. In questo senso non basta pubblicare i report o qualche comunicato, in modo unidirezionale, perché quello che serve è invece un dialogo continuo che purtroppo avviene su Facebook, dove tutti possono leggere, strumentalizzandole, le nostre discussioni e le diverse posizioni interne e dove chiunque, anche esterno ad AC, può intervenire.

Un Forum, controllato e moderato permetterebbe a tutti gli aderenti di dire la propria opinione e sentirsi coinvolti in prima persona all’interno di AC e potrebbe altresì essere arricchente anche per noi del Coordinamento e per i referenti territoriali, dandoci un feedback di quello che pensano i nostri aderenti.

 

INTERVENTO DI ANTONIO INGROIA

Riprende la parola il Presidente e  propone che il coordinamento nazionale, in assenza di un comitato dei garanti e vista la stima e la fiducia che la maggior parte dei membri del coordinamento ripone nei confronti di Federica Bordoni,  rediga un documento ufficiale di pieno appoggio e solidarietà chiedendo che si porti a termine il mandato e che sia diffuso all'interno di Azione Civile.

Proposta accolta con voto unanime e Federica Bordoni accetta ed annuncia la partecipazione all'assemblea della LIP il 7 febbraio a Napoli, in proposito chiede parere tecnico ai gruppi scuola e lavoro su alcuni aspetti della legge  .

Per la costituzione del comitato promotore della legge La Torre bis il Presidente si ripromette di invitare ,quanto prima, ad una riunione costitutiva tutte le persone che hanno dato la loro disponibilità  a far parte di tale comitato (Leto, Gallo, Di Salvatore, Campanella, ecc) e di chi in Azione Civile si è occupato e si occuperà di questa iniziativa ( Serena Cernecca, Giusy Clarke Vanadia, Sabrina Battista).

Il Presidente ritiene vi sia la necessità di fare un censimento di tutti i comuni dove si andrà ad elezioni amministrative e per ciascuno, o almeno per i comuni più importanti, valutare quale debba essere la posizione di Azione Civile: se appoggiare o meno determinate candidature (possibilmente liste civiche) in linea con la nostra linea politica e/o candidare all'interno di liste civiche membri del movimento.

Si pone poi in votazione il termine di validità per le adesioni del 2015  fissandolo al 30/4/2016, accettato con voto unanime.

INTERVENTO DI TIZIANO GROTTOLO

Prende poi la parola Tiziano Grottolo che riferisce sula situazione in Trentino lamentando molteplici difficoltà che si riflettono anche sulla gestione dell'Aera Giovani.

INTERVENTO DI ANTONIO DE FELICE

Interviene Antonio De Felice rimarcando la necessità di iniziative a scadenza mensile per incrementare il numero ed il contatto con gli aderenti. 

CONCLUSIONI DI ANTONIO INGROIA

Il Presidente ricordando le decisioni prese chiede a Maurizio sansone di aiutarlo nel redigere il documento di sostegno a Federica e dichiara conclusa la riunione.

  

la riunione si chiude alle ore 19:00.

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