Il 18 agosto 2016 si è svolta in videoconferenza la riunione del coordinamento nazionale di Azione Civile. Erano presenti Antonio Ingroia, Antonio De Felice, Valerio Borghetti, Gian Luigi Ago, Carmela Blandini, Leda Santosuosso, Gian Luigi Ago, Emanuela Lazzari, Gianni Caramanico, Giusy Vanadia, Nadia Cavalca e Maurizio Sansone.
Questo l’ordine del giorno
·         Referendum Costituzionale. e presentazione libro Presidente
·         Situazione Adesioni.
·         Comunicazione e stampa.
·         Legge Ingroia-La Torre
·         Assemblea Nazionale 
·         Iniziativa politica in alcune regioni per dare visibilità al movimento
·         varie ed eventuali
 
Sintesi della relazione del Presidente Antonio Ingroia
Le cose stanno andando come avevo previsto nel quadro politico generale
Sono moderatamente ottimista sulle prospettive del referendum. Della cosa è diventato consapevole anche Renzi che si rende conto della grave sopravvalutazione delle chanches di successo sue e del sì.
Nonostante l’occupazione militare dell’informazione Renzi si sente mancare il terreno sotto i piedi e così sta cercando di defilarsi accollando la responsabilità del referendum a Napolitano
Sull’altro fronte, quello del M5s, sui primi passi della Raggi a Roma ci sono più ombre che luci.
Così le conseguenza per il cittadino italiano medio sono il rifiuto della politica come partecipazione
In questo senso la sfida referendaria resta la stella polare perché si potrebbe, e ribadisco si potrebbe, vincere, perché si potrebbe far appassionare la gente a una battaglia politica ma fuori dal parlamento.
Dentro il fronte popolare del no c’è un po’ di tutto, da Berlusconi alle destre più varie, ma c’è quel pezzo di Italia che riconosciamo e che a sua volta dovrebbe riconoscerci come interlocutori.
Anche sul piano economico l’Italia sta andando a picco. Tutte le truffette di Renzi stanno venendo alla luce.
Possiamo dare un colpo mortale a Renzi e a chi lo manovra, come JPmorgan e altre istituzioni internazionali, per questo il referendum deve essere la nostra carta vincente e su questo bisogna lavorare sia dentro i comitati referendari che mantenendo e rivendicando la nostra identità di AC.
Il mio libro, che uscirà a metà settembre, è esattamente in linea con la nostra posizione. È un libro politico-giudiziario che ricostruisce l’assalto alla costituzione che viene da molto lontano. Sono le firme di Gelli, JPmorgan, Cossiga, Craxi, la trilateral degli anni 70, Berlusconi, Napolitano e per ultimo Renzi.
Comunque finisca il referendum cambierà volto al paese. Se vincono i sì, la democrazia si trasforma in una repubblica di tipo verticale. Se vincono i no, può essere l’inizio della fine dell’Italia delle lobby e di una nuova alba per il nostro Paese.
Per quanto riguarda gli altri temi:
Dobbiamo assolutamente rinforzare, rinsaldare, rinvigorire e rendere più aggressiva la nostra comunicazione
La legge Ingroia-La Torre deve essere un elemento trainato e non trainante. Non abbandoniamola ma inseriamola all’interno della battaglia referendaria, nostro principale cavallo di battaglia. Ragioniamo su come. Farlo contestualmente o questo può essere una dispersione di energie e la portiamo avanti dopo?
Assemblea nazionale deve farsi. Magari non subito fisicamente ma almeno un’assemblea digitale dobbiamo farla subito, magari a ottobre, comunque prima del referendum che dovrebbe essere nella seconda metà di novembre
 
Assemblea fisica invece magari a dicembre, gennaio o febbraio.
 
NELLE CONCLUSIONI IL PRESIDENTE RIEPILOGA LE DECISIONI PRESE
1)    Tutti i membri del coordinamento entrano a far parte del comitato del no
2)    All’incontro di Roma del 29 agosto andrà Maurizio Sansone con Sabrina Battista
3)    Partiamo con il giornale. Alfredo Visconti l’incarico del restyling grafico e  Maurizio quello dell’organizzazione redazionale con Roberto Palumbo e tutti gli altri componenti del gruppo comunicazione
4)    Sentiamo Marco Pettinelli per maggiori indicazioni sulla Radio web di Azione Civile
5)    Nell’ambito dei focus che sono partiti sul sito di Azione Civile organizziamo un focus sul referendum costituzionale e leghiamogli un forum sull’argomento
6)    Forum sulla partecipazione al comitato del no secondo le proposte di Gianni.
7)    Organizziamo un Forum sulla legge La Torre e discutiamo di un’eventuale raccolta delle firme
8)    Facciamo un’Assemblea digitale entro ottobre e assemblea nazionale entro febbraio 2017
 
Intervento di Gian Luigi Ago
Ritiene che l’Assemblea sia necessaria in quanto pensa che il Movimento, pur attivo su moltissimi fronti, pecchi ancora sul versante della strategia politica che risulta poco riconoscibile e che quindi lo rende, nella percezione esterna, poco dissimile da uno dei tanti movimenti e partiti della Sinistra.
Ritiene quindi che anche da questo, al di là di una generalizzata disaffezione alla politica, dipenda la poca attrazione e partecipazione da parte di quanti ormai sono stanchi di “questa” politica e dei vari balletti di forze che si svolgono nei tradizionali palcoscenici politici e mediatici.
Ritiene che la partecipazione (anche interna) possa rinascere solo da un ripensamento strutturale, organizzativo e di posizionamento del Movimento che lo faccia diventare una esclusiva novità della politica italiana e lo ponga in un percorso plurale, al di fuori dell’attuale usurato e agonizzante campo politico, riuscendo così a divenire uno dei catalizzatori di quanti avvertono l’urgenza di inedite forme di politiche di cambiamento, orizzontali e partecipative, uniche che possano ridare fiducia verso la politica.
Propone quindi che, quanto prima, sul Forum apposito, si inizi una discussione pre-assembleare tra tutti gli aderenti che verta su questi temi, in modo da arrivare in seguito, attraverso un passaggio in Assemblea Digitale, ad individuare un novero di proposte, già ampiamente configurate, emendate ed elaborate, su cui potere poi dibattere e decidere in Assemblea Nazionale.
Sui restanti temi trattati nella riunione concorda con quanto deciso dalla maggioranza.
 
 
Interventi di Giusy Vanadia
1º punto all´ODG. Referendum Costituzionale.  Giusy Clarke , come Valerio, sollecita la partecipazione di tutti i componenti il Coordinamento a far parte del gruppo AC per il NO. Pensa che insieme si debba decidere sulle modalitá di partecipazione all´interno della battaglia refendaria, rivendicando la nostra identitá, a partire dall´uso del simbolo accanto a quello del CDC nazionale, trovando modalitá per non creare conflitti con le altre soggettivitá per realizzare la massima coesione possibile. Dobbiamo far tesoro della campagna per far conoscere il movimento. A questo proposito, ricorda l´invito di Alfiero Grandi a partecipare all´incontro con partiti e movimenti alla riunione dei  Comitati per il NO di lunedí 29 agosto a Roma, presso la CGIL. L´incontro sulla Costituzione previsto a Palermo per il 30 settembre con il Presidente, Massimo Villone, G.Lo Bianco e M. Serio sará un´ottima opportunitá per lanciare AC Sicilia, valorizzando il nuovo libro a firma del Presidente “Dalla parte della Costituzione”.
4º punto. La Torre bis. Giusy ricorda al Presidente che durante l´incontro di luglio a Palermo con Giovanna Pedroni, avevamo ripreso l´idea di promuoverla come progetto d´iniziativa popolare per diventare strumento preferenziale per la sensibilizzazione dei cittadini. Ci sono aderenti e simpatizzanti pronti a far parte del Comitato promotore e a lavorare per la sua promozione.  Il tema della corruzione è molto sentito dalla gente comune. In ogni caso, sollecita che si decida al piú presto sulle modalitá di promozione della legge anche in vista dell´evento previsto per ottobre, a Palermo, che vedrá la partecipazione di personaggi in prima linea nella lotta per la legalitá.
 
Sul tema della partecipazione, sottolinea la disaffezione della gente per qualsiasi tema politico. Il programma di AC e la figura del suo fondatore ispirano fiducia, ma  la convinzione che nulla possa cambiare lo “status quo” è il sentimento comune e di ció ne ha responsabilitá la classe politica italiana. Pur avendo, da sempre, sostenuto che la via da seguire  è il mettersi al servizio delle battaglie, partendo dal basso, promuovendo iniziative orizzontali con associazioni, movimenti, forum, cittadini, rileva come non si riesca a dare continuitá alle singole battaglie. Cita, come esempio l´evento promosso da AC Catania per il 29 novembre 2015, in occasione della “Giornata mondiale per il Clima” che riscosse un grande successo e vide una massiccia partecipazione di associazioni ambientaliste, movimenti civici, associazioni sportive, circoli velistici, semplici cittadini. Nonostante le intenzioni iniziali di dare continuitá all´esperimento e costruire un percorso condiviso sull´ambiente per frenare i pericoli planetari  del Cambio Climatico, non ebbe alcun seguito.  È piú che probabile, che anche il percorso intrapreso nella battaglia per il NO alla contro-riforma Costituziionale di Renzi, si concluda con le medesime modalitá. Una risposta significativa si trova nell´intervista a di questi giorni a M.Villone in cui il professore richiama alle sue  responsabilitá ed inadeguatezze la cosí detta sinistra italiana.
 
Leda Santosuosso
 
Informa che è in corso l’incrocio dei dati degli aderenti di quest’anno tra cartaceo e adesione online.
 
Intervento di Carmela Blandini
 
Il  governo di Renzi  con la legge 107/2015  ha volutamente messo la scuola italiana in una situazione di grande disagio, gli interessi dietro questa scelta sono tanti, ma quello che  ci preme al momento,  come Area Scuola, è difendere la professionalità bistrattata dei docenti e il futuro dei giovani studenti.
L’Area  Scuola ha continuato a lavorare in questi mesi e sta lavorando, pur con grande difficoltà per le assenze “estive” dei suoi aderenti, perché sono mesi cruciali per l’assegnazione delle cattedre con la nuova modalità della chiamata diretta dei presidi e per i risultati del concorso della scuola. I problemi  provocati dalla legge 107 sono pesanti  e numerosi e hanno ricadute insostenibili per tantissimi docenti . In questo momento il mondo della scuola è in grande subbuglio, sono moltissimi gli insegnanti che intendono votare NO al prossimo referendum sulle modifiche alla Costituzione, tanti docenti scrivono nella nostra mail ufficiale per chiedere aiuto, chiarimenti e sostegno, tanti ci seguono sulle riviste specializzate e sui social.
L’Area Scuola si propone per un evento  “Focus”  dal titolo: L’AREA SCUOLA di  AZIONE CIVILE PER IL NO.
Chiedo la collaborazione del presidente Ingroia, del gruppo Comunicazione e di tutti i membri del Coordinamento per organizzare  un evento che faccia capire quanto  Azione Civile sia consapevole dei problemi della scuola. 
 
Interventi di Valerio Borghetti
 
Nel primo intervento, argomento referendum, Valerio Borghetti riferisce sull'iniziativa della c, assieme a Giusy Clarke Vanadia, del gruppo di lavoro “Azione Civile per il NO”, tesa a fare in modo che il Movimento possa portare il massimo contributo alla Campagna referendaria portando all'interno della lotta quello che di importante abbiamo su questo punto maturato. Chiede ancora una volta, sollecitando, che,assieme agli aderenti che già ne hanno fatto richiesta, tutto il Coordinamento si senta coinvolto in questa importante occasione che potrebbe segnare un momento di svolta nella vita democratica del nostro paese.
Le iniziative da portare avanti sono molteplici già allo studio ed altre senza dubbio possono essere studiate approfittando anche dell'arma in più data dall'uscita del libro del Presidente e della disponibilità del medesimo.
 
Nel Secondo intervento riguardante la comunicazione ribadisce che il Forum è tecnicamente funzionante e che spetta a tutti noi fare in modo che abbia uno sviluppo cercando di spostare le discussioni dalla mailing list al Forum appunto dove avremo occasione di allargare il dibattito anche agli aderenti interessati.
Per il giornale on line si dice favorevole a procedere. Riferisce anche sulla Radio dicendo di aver sentito Marco Pettinelli più volte sull'argomento. Riporta il fatto che Marco dice essere tutto pronto e chiede a Maurizio Sansone, il quale ha contatti con il medesimo, di sentirlo magari per i contenuti.
Riguardo al focus sull'immigrazione si dice parzialmente soddisfatto perchè, purtroppo, a fronte delle moltissime visualizzazioni, queste si positive, non vi è stato sufficiente confronto sugli argomenti e dunque ritenendo importante l'esperienza chiede che si facciano alcune riflessioni per le prossime che si vorranno fare a partire dalle motivazioni che hanno fatto risultare l'articolo di Carmela l'unico coinvolgente.
 
Abbandona, dispiaciuto, a questo punto la riunione per sopraggiunti motivi di carattere famigliare.
 
Intervento di Maurizio Sansone
Ci stiamo organizzando per partire il più presto possibile con il nostro giornale online. Alfredo Visconti e Simona Sinatra stanno lavorando alla patrte grafica mentre il nucleo redazionale, inizialmente, sarà composto da me, da Carmine Parisi e da Roberto Palumbo.
Intanto, come saprete, è partita la newsletter che non avrà una cadenza specifica e precisa ma che invieremo quando vorremo pubblicizzare qualcosa di importante.
Il forum è una parte del sito che non attiene specificamente la comunicazione. Posso rientrare nei turni di monitoraggio ma non avere la responsabilità di essere tra gli amministratori
Sottolineo ancora una volta il grande successo del focus sul terrorismo che ha visto sul nostro sito un traffico superiore agli 11.000 accessi. Siamo rimasti talmente sorpresi dal successo dell’iniziativa che siamo stati costretti a trascurare una parte di rilancio sui social. Del resto si trattava di un esperimento, andato al di là di ogni più rosea previsione, che con qualche correttivo potrà andare ancora meglio. Striamo pensando di organizzarne uno ai primi di settembre sulla scuola e uno sulla riforma della Costituzione qualche settimana dopo.
Sarebbe utile, per lanciare il forum, per ora poco frequentato, legare sin dal prossimo focus un forum di discussione.
 
Intervento di Gianni Caramanico
 
Lancio di alcune proposte per potenziare la presenza di Azione Civile nel comitato per il No al referendum costituzionale. Le proposte saranno discusse nei prossimi giorni.
e-max.it: your social media marketing partner

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna