Nell’ambito della nuova fase di rilancio del Movimento Azione Civile e delle Aree Tematiche, proponiamo per l’Area Scuola un nuovo assetto strutturale orizzontale e allargato agli insegnanti, e non solo, aderenti e simpatizzanti che vorranno partecipare, da tutta Italia. Le continue novità legislative e tecniche, quasi sempre negative, che si sono abbattute sulla Scuola Italiana, dal DDL Aprea del 2008 fino all’odierna Legge 107/2015, tendono a cancellare la storia dell’istruzione in Italia che, a partire da Giovanni Gentile in poi, era stata espressione dell’ orientamento culturale prevalente in ogni epoca. Già dal 2001, con la vittoria del centro-destra e la nomina di Letizia Moratti alla Pubblica Istruzione, la Scuola, fu sottoposta a continui interventi normativi che non possono essere denominati “riforme”, in quanto non scaturite da un dibattito culturale, ma provenienti da mere esigenze economiche. Gli interventi legislativi seguenti, hanno ignorato sempre di più l’idea di una scuola libera, pubblica e laica disegnata dalla Costituzione, fino ad arrivare alla sua privatizzazione delineata nella L. 107/2015 voluta dall’associazione “TreeLLLe” di Confindustria. La Scuola Italiana, che era ammirata nel mondo come modello di accrescimento “culturale di un intero Paese”, è ormai scaduta ad una semplice relazione di convenienza per poter acquisire un documento finale necessario al futuro impiego lavorativo degli studenti. Oggi il nuovo assetto della scuola-azienda rende, volutamente, sempre più aleatorio il ruolo e il calibro dei docenti e sempre più penalizzato quello degli studenti, che si vedono costretti a “imparare” per soddisfare le necessità del mondo del lavoro, a scapito delle loro necessità di persone pensanti e capaci di creare da soli un futuro per sé e per la famiglia. Nelle ultime riforme viene a mancare l’assunto, importantissimo, che lo scopo della scuola è prima di tutto la “formazione integrale della persona” e della sua capacità di elaborare “pensiero, cultura e futuro lavoro”, che siano di sostegno a tutta una vita scevra da sottomissioni ideologiche, professionalmente e moralmente dignitosa e, per quanto possibile, felice. Azione Civile, movimento che ha messo al centro della sua azione politica i valori della Carta costituzionale del 1948, art.1 dello Statuto, combatte l’idea classista di una scuola ispirata al liberismo economico e chiede agli italiani di lavorare INSIEME per riaffermare l’importanza e le potenzialità di una Scuola aderente ai principi della Costituzione. Proponiamo quindi, a docenti, studenti, genitori, rappresentanti del mondo del lavoro e sindacale, in qualità di aderenti e/o simpatizzanti di Azione Civile, di diventare protagonisti attivi dell’Area Tematica Scuola con la partecipazione ad eventi e dibattiti, con scritti e documenti, con proposte e critiche, idee e progetti, che saranno assunti, pubblicati e trattati in modo orizzontale, tutti con la stessa importanza. Contattateci: MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Pagina Facebook https://www.facebook.com/ScuolaAC/--- Gruppo Facebook www.facebook.com/groups/1647263765508970/---- Pagina Twitter https://twitter.com/ScuolaAC ---- Sito http://www.movimentoazionecivile.it/index.php/parita-di-genere/15-area-scuola.html ---- Referente Scuola Azione Civile Carmela Blandini
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